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Venerdì, 07 Novembre 2008
Risoluzione di complicanza nella tecnica split crest
Dr LANZA MASSIMILIANO

La paziente si presenta per la sostituzione di un 3.5 (F. 1 e 2) assente per agenesia.
L'esame Dentascan (F. 3) evidenzia una cresta atrofica di classe B (biotipo 1 secondo la classificazione di Sentineri).
Si decide quindi per l'inserimento di un impianto preparando il sito implantare con la tecnica della split crest. Dopo aver scolpito il lembo a spessore totale per i primi 6-7 mm e poi a spessore pareziale (F. 4) si procede alla esecuzione della osteotomia in cresta e delle due osteotomie di scarico mesiale e distale mediante manipolo piezoelettrico (F. 5).
Mediante l'utilizzo degli osteospansori di Sentineri si procede alla espansione della cresta (F. 6 e 7).
Durante il posizionamento della fixture avviene però la frattura della parete vestibolare che rimane attaccata solo al periostio non ribaltato della porzone a spessore parziale del lembo.
Si procede quindi al fissaggio della parete con un griglia in acciao chirurgico fissata con viti da ostesintesi (F. 8) e si riempiono i gap con osso di origine suina (F 9).
Dopo 6 mesi di procede al rientro (F. 10 e 11), si rimuove la griglia.
Nella Foto 12 si può valutare la qualità della rigenerazione ossea.

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Commenti
SENTINERI ROSARIOMercoledì 1 Luglio 2015 - 23:07
Dr SENTINERI ROSARIO :
Caro Gianluca , a volte nella arcata superiore è necessario abbinare la tecnica di Split con tecniche di GBR , perché se la parete vestibolare è meno di 2 mm bisogna aumentarla per evitare deiescenze vestibolari specialmente in zona estetica .
In questo caso lo spessore deve essere totale .
Scusa il ritardo , un caro saluto.
BOZZOLO GIANLUCADomenica 22 Marzo 2015 - 14:36
Dr BOZZOLO GIANLUCA :
ciao Rosario , all'inizio fai uno spessore parziale , split e poi dal video si vede l'inserimento di materiale da rigenerazione .
Ciò vuol dire che hai poi modificato da parziale a totale ?
Grazie Gianluca
GAETANI PAOLOMercoledì 19 Febbraio 2014 - 22:46
Dr GAETANI PAOLO :
Una piccola informazione merceologica: che tipo di griglia è quella che hai posizionato e chi la vende?
Grazie
ROSSI ROBERTOSabato 11 Dicembre 2010 - 09:56
Dr ROSSI ROBERTO :
Non vorrei sembrare una voce fuori dal coro ma in un caso come questo non sarebbe stato più semplice inserire un impianto di diametro magari ridotto...... tipo 3,5 e più semplicemente curare l'eventuale deiescenza crestale con innesto e membrana senza fare split crest ?? Io vedo tra l'altri il lembo a tutto spessore. Questo è volersi complicare la vita e rendere la guarigione del paziente meno prevedibile......... Sarebbe poi interessante vedere le rx ad almeno 12 mesi dalla protesizzazione per valutare come l'osso 'rigenerato' ha sopportato i carichi funzionali
LANZA MASSIMILIANOMercoledì 31 Marzo 2010 - 18:56
Dr LANZA MASSIMILIANO :
Caro Rosario, ho visto il video con molto interesse e è fatto molto bene. Vedo che anche tu ormai hai quasi del tutto abbandonato l'uso delle frese per preparare il sito implantare. Ciao, Massimiliano.
SENTINERI ROSARIOMartedì 30 Marzo 2010 - 15:32
Dr SENTINERI ROSARIO :
Caro Massimiliano, ti segnalo che ho inserito un video di split superiore a questo indirizzo:

http://www.youtube.com/watch?v=aBJi9H9IWiU

ciao
Rosario
ANONIMOMercoledì 8 Aprile 2009 - 15:50
LANZA MASSIMILIANO :
L'osso di origine suina è simile al Bio-Oss, ma subisce un trattamento (protetto da brevetto) che elimina proteine antigeniche ma permette di prerservare la matrice collegenica. Questo fatto permette una reazione osteclastica che fa si che il materiale mostri a 6 mesi marcati fenomeni di riassorbimento (questi che ti ho descritto sono risultati preliminari di uno studio istologico ed istomorfometrico sull'uomo che ho condotto inseme ad un gruppo di ricerca coordinato dal prof. Sennerby di Goteborg). Il Bio-oss, come già ampiamente dimostrato, è praticamente non-riassorbibile.
ANONIMOMartedì 7 Aprile 2009 - 14:29
Franceschini di Torino :
Scusa Massimiliano, ma l'osso di origine suina è idrossiappatite tipo il BioOss, cioè è completamente riassorbibile o no? Se hai avuto modo di verificare, cosa pensi dell'uso del solo collagene come propongono Bruschi e Scipioni? grazie
ANONIMOMartedì 7 Aprile 2009 - 14:19
LANZA MASSIMILIANO :
Caro Giampaolo, conosco e uso degli espansori simili ma rispetto a quelli di Sentineri hanno una punta più larga ed arrotondata per cui necessitano di un bordo della cresta più ampio; io li uso per il minirialzo del pavimento del seno mascellare.
ANONIMOVenerdì 3 Aprile 2009 - 17:57
PALIMENTO GIANPAOLO :
Anche Bioimplant a un kit di 4 espansori calibrati
ANONIMOMartedì 17 Marzo 2009 - 17:20
Franceschini di Torino :
Attenzione che gli espansori della BTLoCK possono risultare ingombranti, sono con apici non sottili come quelli del Sentineri. I BTLock vengono consigliati per azioni compressive in osso D4 per split crest. Da tenere presente che il taglio del Piezo è di 0.7 o meno e che l'osteotomo deve avvitarsi senza eccessive pressioni che potrebbero causare fratture dell teca vestibolare. Sono accorgimenti che vi salvaguardano la gestione di queste tecniche che rimangono complesse.
un saluto all'amico Walter Conti e complimenti a Lanza per la gestione del caso
ANONIMOMartedì 10 Marzo 2009 - 09:21
PELOSI MARCO :
Complimenti per il caso, ho provato gli espansori di Sentineri , sono molto pratici , ma ti consiglio di provare gli espansori della BTLock
ANONIMOMartedì 3 Febbraio 2009 - 18:20
SENTINERI ROSARIO :
Complimenti per come hai gestito la complicanza ,ottimo risultato finale.
Se Ti fa piacere posso inserire il tuo caso nei miei corsi di split (citandoti naturalmente)per far vedere una delle varie possibilità che ci sono per gestire le fratture.
Bellissime anche le foto.
Ti lascio la mia mail rosario.sentineri@gmail.com
complimenti anche agli organizzatori del sito.
Rosario
ANONIMOVenerdì 21 Novembre 2008 - 14:06
LANZA MASSIMILIANO :
La frattura è avvenuta durante l'inserimento dell'impianto; la differenza di spessore delle osteotomie di rilascio è solo un artefatto fotografico visto che vengono eseguite con lo stesso strumento; la parete ossea vestibolare non è di spessore uniforme perchè il riassorbimento è stato asimmetrico, ma a noi questo non interessa perchè l'osteotomia saggittale va condotta sempre parallela alla corticale linguale, che non si riassorbe quasi mai; se una volta espansa la cresta non piace questa asimmetria vestibolare, si può compensare con un innesto mucoso o di biomateriale nella zona più sottile.
ANONIMOMartedì 18 Novembre 2008 - 22:21
GIULIO DE MARCO :
CHE SBADATO! Non avevo fatto caso al testo e soprattutto al titolo...sai nella fretta. Approfitto nuovamente per domandarti se la frattura è avvenuta in fase di espansione con gli espansori o in fase di posizionamento dell'impianto.
Inoltre ti chiedo, dall'immagine nr 5 sembra che ci sia una differenza di spessore tra l'osteotomia di rilascio distale e quella mesiale, come pensi sia possbile gestire la fase di distrazione ossea in modo uniforme per entrambi gli spessori?
Scusa se ne approfitto e ti ringrazio anticipatamente
ANONIMOMartedì 11 Novembre 2008 - 11:08
LANZA MASSIMILIANO :
RISPONDO UNA PER VOLTA ALLE DOMANDE:

1) carissimo Giulio e m_seraf come ho descritto nella presentazione del caso la mia intenzione era di eseguire una semplice split crest, ma come ho scritto nel titolo la corticale vestibolare si è fratturata per cui sono dovuto ricorre alla griglia per stabilizzarla ed evitare quindi la possibilità di un sequestro osseo; l'impianto è un 3i 3,75 x 11;

2) a Walter rispondo che con questi espansori mi trovo molto bene perchè riesco a controllare contemporaneamente l'espansione e la direzione dell'osteotomia dove posizionerò l'impianto; questi strumenti sono commercializzati dalla Biomax (distributore 3i); gli osteoespansori sono di 3 misure di diametro e 2 di lughezza perchè corrispondono alle dimensioni degli impianti che si decide di inserire; comunque prima di utilizzare questi strumenti sarebbe opportuno seguire un corso per apprendere le indicazioni e la corretta tecnica di esecuzione che non è possibile descrivere in maniera breve in questo forum.
ANONIMOSabato 8 Novembre 2008 - 17:04
Walter Conti :
Come ti trovi con questi osteoespansori di Sentineri? A chi posso rivolgermi per acquistarli? Vedo che hanno diversi diametri, per quale motivo e perchè diverse lunghezze. Vorrei acquistare un kit tipo questi espansori e vorrei avere un tuo parere. Grazie Massimiliano.
ANONIMOSabato 8 Novembre 2008 - 15:47
m_seraf :
hai inserito la griglia per la frattura della corticale? altrimenti perchè fare 2 interventi con uno spit?
ANONIMOVenerdì 7 Novembre 2008 - 20:42
GIULIO DE MARCO :
Per quale ragione è stata eseguita una frattura in cresta insieme alla griglia? Solo la griglia non avrebbe mantenuto lo spazio? di che diametro è l'impianto?
Complimenti per il caso.

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