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Giovedì, 23 Gennaio 2014
L'eccellenza dell'innesto connettivale
Dr TODISCO MARZIO

A seguito di un’estrazione complicata e dell’inserimento immediato di un impianto può accadere che la guarigione dei tessuti duri e molli esiti nella comparsa di una concavità vestibolare responsabile di inestetismi ( se si tratta di un’area estetica) e /o di  un potenziale ricettacolo di cibo  tra il profilo di emergenza della corona e la concavità stessa.

Nei casi in cui sia opportuno correggere questi difetti, l’innesto di connettivo prelevato dal palato o dalla tuberosità retro-molare rappresenta probabilmente l’intervento di elezione per la rapidità e semplicità di esecuzione nonché per la qualità e la predicibilità del risultato.
I fattori : 1-rispetto del tempo di maturazione  e 2- management dei tessuti con il provvisorio, rappresentano gli aspetti fondamentali per il conseguimento del successo della procedura
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Commenti
TODISCO MARZIODomenica 2 Febbraio 2014 - 17:22
Dr TODISCO MARZIO :
Grazie Roberto,
nella documentazione iconografica non sono inclusi tutti i frontali che hanno recessioni come quella che noti sul canino. Era stata, in effetti, proposta la terapia estesa a tutte le recessioni non solo quella canina ma la pz non la riteneva una priorità non avendo problemi funzionali legati all'ipersensibilità e nemmeno estetici.
Un caro saluto
ROSSI ROBERTODomenica 2 Febbraio 2014 - 09:14
Dr ROSSI ROBERTO :
Ottimo lavoro e molto ben documentato. Ti chiedo però veto che sei stato così attento ai dettagli perché non effettuare anche la copertura di radice sul canino già che eri nella terapia mucogengivale. Un innesto un po' più voluminoso con tecnica imbustata o un tunnel avrebbero risolto anche quello. Complimenti comunque per l' ottimo lavoro
TODISCO MARZIODomenica 26 Gennaio 2014 - 11:11
Dr TODISCO MARZIO :
E' una banale D90 Nikon con un Nikkor 120mm.
Non spendere troppi soldi nel corpo perchè è inutile.
Piuttosto procurati 2 bouncer per i flash in modo da avere sul soggetto luce indiretta e + morbida.
Ciao
ROSSETTI PAOLODomenica 26 Gennaio 2014 - 10:59
Dr ROSSETTI PAOLO :
Bellissime foto Marzio,
Condivideresti marca e modello della tua macchina fotografica e dell'obiettivo?
Grazie
TODISCO MARZIOSabato 25 Gennaio 2014 - 18:30
Dr TODISCO MARZIO :
Zucchelli G, Mazzotti C, Mounssif I, Mele M , Stefanini M,
Montebugnoli L. A novel surgical–prosthetic approach for soft
tissue dehiscence coverage around single implant.
Clin. Oral Impl. Res. 24, 2013, 957–962

Ciao Paolo, questo è l'articolo ( semmai non l'avessi ancora letto) che ti spiega esattamente cosa devi fare nei casi ai quali ti riferisci. L'approccio vedrai che è + invasivo ti quanto devi fare solo per aumentare lo spessore dei tessuti ( virare da concavo a convesso) perchè prevede
1- lo scollamento dei tessuti molli mettendo a nudo la deiscenza implantare,
2- l'applicazione del connettvo
3- il riposizionamento coronale del lembo.
Quindi tecnica bilaminare classica che si impiega in talune recessioni su denti naturali come sai non tutte le recessioni prevedono l'innesto di connettivo).
Però è efficace; personalmente l'ho impiegata 3 volte con 1 ottimo risultato e 2 discreti ma con esito molto megliorato rispetto al baseline.
Un caro saluto
ROSSETTI PAOLOSabato 25 Gennaio 2014 - 15:37
Dr ROSSETTI PAOLO :
Questo piccolo e raffinato intervento sembra così efficace e poco invasivo da poterlo implementare routinariamente. Grazie per averlo condiviso.
Domanda: poniamo che io abbia un impianto, già osteointegrato, cui voglia applicare la tecnica che hai qui così bene presentato. Poniamo anche che l'impianto fosse in precedenza stato innestato in un sito leggermente deficitario in senso orizzontale, magari con un po' di espansione ossea o un piccolo split della cresta. Di conseguenza è possibile che l'osso vestibolare sia molto sottile o addirittura vi sia una piccola deiscenza. Ma io non lo so perché non voglio elevare un lembo per controllare. In questo caso è possibile che l'inevitabile trauma chirurgico legato a questo tipo di intervento (seppur minimo) produca una recessione del tessuto molle?
Grazie e scusami per le solite contorsioni mentali.
Ciao e complimenti.
CAUSO GIANMARCOVenerdì 24 Gennaio 2014 - 09:32
Dr CAUSO GIANMARCO :
Grazie per la risposta e complimenti per il tuo lavoro.
TODISCO MARZIOVenerdì 24 Gennaio 2014 - 08:15
Dr TODISCO MARZIO :
Ciao Gianmarco,
direi di no. La posizione è scelta per lo spessore : dobbiamo prelevare connettivo e lasciare 1,5mm di epitelio perchè non vada in necrosi. Anche se prelevassi dalla regione 5 6 o 7 ti mantterresti comunque distante dai vasi + pericolosi.
Buon lavoro
CAUSO GIANMARCOGiovedì 23 Gennaio 2014 - 20:24
Dr CAUSO GIANMARCO :
Molto bello e didattico. Il prelievo di connettivo effettuato in zona canino premolare annulla il rischio di ledere l'arteria palatina?grazie per il video e la bella presentazione

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